Caiazzo e le Barriere Architettoniche

0

Il diritto alla mobilità è un diritto garantito dalla Costituzione e la concreta fruizione per ciascun cittadino, quindi anche per i cittadini affetti da disabilità, viene sancito dalla Carta con il Principio di Eguaglianza.
Purtroppo non è sempre cosi, perchè in tanti comuni insistono ancora barriere architettoniche che compromettono la quotidianità nei sui aspetti più elementari alle persone disabili.
Stamattina il portavoce del M5S al Senato Agostino Santillo con Roberto, un disabile di Caiazzo, si è recato in giro per le strade di questa cittadina e concretamente ha potuto verificare la sua impossibilità a muoversi liberamente per la città. Gli ha mostrato gli impedimenti che incontra quotidianamente per via delle barriere architettoniche presenti quasi ovunque e che tra le altre cose gli impediscono di accedere ai negozi, negandogli addirittura il piacere di una tazzina di caffè.
Gli stessi luoghi di culto, come le chiese, presenti a Caiazzo sono di fatto inaccessibili a chi è costretto a stare su una sedia a rotelle, ma anche a chi ha capacità ridotte di deambulazione.
Eppure ci sono delle leggi dello stato che recependo i dettami della costituzione, prevedono l’adozione da parte dei comuni di Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA).
Per fare in modo che questo piano venga adottato, gli attivisti di Caiazzo hanno iniziato, supportati anche dalla portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati Marianna Iorio, una raccolta firme, da presentare alla nuova amministrazione appena insediata.
Il P.E.B.A. così come il P.A.U (Piani di Accessibilità Urbana) sono strumenti di gestione urbanistica finalizzati a rendere gradualmente accessibili gli edifici e spazi pubblici alle persone con disabilità e noi come M5S seguiremo la vicenda certi che l’Amministrazione Comunale possa in tempi brevi avviare l’iter necessario per l’adozione di questi strumenti.

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.