Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 2-00002

Un vero “terremoto fiscale” si è abbattuto sulle aziende de L’Aquila colpite dal terremoto del 2009.
Con una decisione della Commissione Europea, le agevolazioni fiscali connesse al terremoto hanno costituito un “aiuto di Stato non notificato”. Si trattava in sostanza della sospensione per due anni del pagamento delle tasse e successivamente solo il 40% del dovuto in 120 rate: il minimo che lo Stato potesse fare per un disastro che aveva messo in ginocchio le attività economiche della zona.
Ora però le aziende dovrebbero restituire le agevolazioni, che Bruxelles non riesce a quantificare perché si tratta di una competenza dell’Italia.
Il Governo ha incaricato un commissario straordinario che ha inviato a 350 aziende cartelle esattoriali con intimazione di pagamento entro 30 giorni.
Ieri migliaia di cittadini, imprenditori e commercianti aquilani, hanno sfilato in corteo per le vie del capoluogo per protestare, nonostante la proroga di 120 giorni concessa con un provvedimento dal Governo uscente.
Il MoVimento 5 Stelle ha presentato un’interpellanza lo scorso 11 aprile anche a mia firma http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText… , in cui chiediamo al Governo di sollecitare un approfondimento dell’istruttoria, che appare condotta in maniera sommaria dalla Commissione, per verificare l’assenza di infrazioni a carico dello Stato Italiano. Inoltre chiediamo quali iniziative intenda assumere per evitare il recupero dei contributi che potrebbe avere grandi ripercussioni sull’economia locale, se ritenga opportuno precisare ulteriormente alle istituzioni europee la delicatezza della situazione del Centro Italia e quindi la necessità delle misure poste in essere per la ripresa economica della zona.
Non meno importante verificare se è applicabile la disciplina degli aiuti di Stato dell’Unione Europea, che prevede di dare un sollievo temporaneo alle aziende con problemi di liquidità, attraverso dei sussidi per far fronte alle difficoltà immediate, alla sospensione e differimento dei versamenti tributari per le zone colpite dagli eventi sismici del 2009.

michele